A Torino riapre il “Mao”, da giovedì a domenica: riprendono anche le attività per famiglie ed adulte e le visite guidate, tutte con prenotazione obbligatoria

Un'opera di Arnold Henry Savage Landor
Un'opera di Arnold Henry Savage Landor

A partire da giovedì 6 agosto il “MAO – Museo d’Arte Orientale” di Torino sarà aperto il giovedì ed il venerdì dalle ore 12 alle 19 ed il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 19. Lunedì, martedì e mercoledì sarà chiuso al pubblico.

Nella giornata di sabato 15 agosto, per “Ferragosto al museo” sarà possibile visitare il “MAO” pagando il biglietto di ingresso al prezzo simbolico di un euro, per visitare le collezioni, la mostra “Dipingere l’Asia dal vero. Vita e opere di Arnold Henry Savage Landor“, il progetto “Storie dal Marocco. Oggetti testimoni di identità e memoria” e la rotazione di dipinti giapponesi su rotolo verticale “La poesia del paesaggio”. La tariffa speciale sarà applicata anche agli Abbonati Musei.

Il “MAO” organizza anche diverse attività per famiglie ed adulti. Venerdì 7 e giovedì 27 agosto, alle ore 17, si tiene “Spezialmente”: il viaggio attraverso le opere provenienti dal Subcontinente indiano, dal Sud-est asiatico e dai Paesi Islamici dell’Asia segue la traccia profumata e colorata lasciata dalle spezie originarie di questi Paesi che al termine della visita i partecipanti incolleranno su cartoncini di carta dando vita ad un lavoro dal profumo orientale.
Giovedì 13 e venerdì 21 agosto, sempre alle ore 17, è la volta di “Occhi da orientale”, percorso di visita nelle collezioni permanenti alla scoperta di sguardi e volti nella statuaria, nelle stampe, nella pittura e nelle terrecotte esposte. Un’osservazione dell’arte figurativa in oriente, dall’umano al divino attraverso le opere del “MAO”, che consentirà di realizzare in laboratorio un ritratto utilizzando collage e tecniche miste. Adatto a tutte le età.
Per gli adulti, giovedì 20 agosto, alle ore 17, si tiene “Una pennellata di Giappone”, che prevede una visita alla collezione giapponese ed un’attività pratica. La visita è incentrata sui dipinti su carta o su seta incorniciati in rotoli di formato verticale, i kakemono, sui grandi paraventi e sulle celebri stampe ukiyo-e. A seguire, i partecipanti potranno cimentarsi nella pittura monocromatica su formato verticale.
Le attività costano sette euro a persona, mentre gli accompagnatori potranno avere il biglietto di ingresso ridotto secondo regolamento del museo (gratuito con “Carta musei”). La prenotazione è obbligatoria al numero telefonico 011.44.36.927/8 o alla mail maodidattica@fondazionetorinomusei.it.

Per quanto riguarda le visite guidate si tengono tutti i sabati alle ore 16 e tutte le domeniche alle ore 15, a cura di cooperativa “Theatrum Sabaudiae”.
Sabato 15 e 22 agosto alle ore 16 e domenica 9 alle ore 15 ci si dedica alle gallerie di Cina e Giappone: l’itinerario attraverso le opere esposte si trasforma in un viaggio verso l’Asia Orientale. Il percorso parte dagli oggetti d’arte della Cina antica, caratterizzati da vasellame neolitico, bronzi rituali, lacche e terrecotte, databili dal Periodo Neolitico al X secolo d.C., per proseguire nella suggestiva galleria dedicata al Giappone, che presenta statue lignee di ispirazione buddhista, eccezionali paraventi, armature dei samurai e dipinti su rotolo verticale e xilografie policrome note come ukiyo-e, “immagini del mondo fluttuante”.
Sabato 1° e 29 agosto alle ore 16 e domenica 2, 16 e 30 alle ore 15 le visite riguarderanno le gallerie dell’Asia meridionale e del Sud-est asiatico: l’itinerario condurrà in un viaggio dall’India al sud est asiatico, attraversando l’antica zona del Gandhara, situata tra gli odierni Pakistan e Afghanistan. Attraverso una selezione di opere, saranno illustrati alcuni tratti iconografici e stilistici della statuaria di soggetto buddhista e induista.
Sabato 8 agosto ore 16 e domenica 23 alle ore 15 toccherà invece all’esposizione “Moda, guerra e religione. Abiti delle collezioni cinese e giapponese del MAO”: la visita guidata, incentrata sul tema dell’abbigliamento, parte dalla galleria dedicata alla Cina, per soffermarsi, attraverso l’analisi delle opere, su abiti, copricapo e acconciature che riflettono il periodo storico di riferimento, in particolare le dinastie Han e Tang, e lo status sociale delle figure rappresentate. Nella collezione giapponese si possono ammirare le armature dei samurai, datate dal XVIII al XIX secolo, i preziosi kesa, mantelli dei monaci buddhisti, e opere sulle quali sono rappresentate figure in abiti di diversi contesti ed epoche.
Il costo della visita guidata è di sei euro a cui si aggiunge il biglietto di ingresso, secondo regolamento. La disponibilità è fino ad esaurimento posti ed anche in questo caso è necessaria la prenotazione obbligatoria al numero telefonico 011.52.11.788 o alla mail prenotazioniftm@arteintorino.com.