Il Gran Paradiso film festival, per la sua 23esima edizione, aggiorna il tema dopo l’emergenza sanitaria e presenta on line i film in concorso

L'evento iniziale del Festival al castello di Introd
L'evento iniziale del Festival al castello di Introd

E’ iniziata mercoledì 29 luglio, ad Introd, in Valle d’Aosta con il primo appuntamento della “Trilogia dei castelli” la 23esima edizione del “Gran Paradiso film festival” che tratterà il tema dei “Nuovi sentieri nell’era post covid-19 – la sfida della sostenibilità”, e che, in seguito all’emergenza sanitaria, si sposta da Cogne e si diffonde sul territorio valdostano proiettando anche online i film in concorso.

«In particolare “Quand les animaux déménagent en ville”, che era già in concorso, è diventato il simbolo di questo momento – spiega Luisa Vuillermoz, direttore artistico del festival – dato che racconta il ritorno degli animali nelle città americane. Il nostro “testimone” quest’anno è Enrico Giovannini, portavoce della “Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile – Asvis”. Abbiamo lavorato molto sulla rete “Asvis”, che veicolerà i nostri film, e su “Abbonamento Musei”. Con il progetto “Pacta” abbiamo realizzato un’app “Grand Paradis” per visitare virtualmente i nostri siti ed essere aggiornati sul programma, Caricheremo inoltre, durante l’estate, video a 360 gradi e sperimenteremo la tecnologia immersiva esperienziale di “ambisonic sounds”».

«Il festival è una manifestazione culturale di grande interesse, la più importante sul territorio del Parco – commenta Italo Cerise, presidente del Parco nazionale Gran Paradiso – anche per le ricadute che ha sul territorio. Per noi è sempre stato di rilievo ricordare la necessità di conservare e proteggere gli ambienti del Parco, perché ne beneficiamo tutti. Questa edizione è ancora più importante, perché sottolinea la capacità del territorio di rispondere ad eventi come la pandemia perché, come dicono gli specialisti, assistiamo ad un salto di specie. Conservare non è un lusso ma sempre più una necessità, per salvaguardare l’umanità».

La “trilogia dei castelli” ha quindi aperto il festival con la proiezione dei primi due film, “Marche avec les loups” e “Lost king of Bioko”, al Castello di Introd, mercoledì 29 luglio, preceduto da “Ride” una manifestazione con bici elettriche. Il secondo castello, quello di Chatel Argent a Villeneuve, ospita il secondo appuntamento, giovedì 30: dopo un pomeriggio di rafting, vengono proiettati “Whale wisdom” e “Fiellrev. La quête scandinave”. La trilogia si conclude domenica 2 agosto al castello di Aymavilles, con un pomeriggio dedicato all’arte marziale “kudo” e l’appuntamento alle ore 20.30 con “Favò al festival”, in collaborazione con la delegazione valdostana della Accademia di cucina. A seguire, saranno proiettati i film “Wild way of th vikings” e “Quand les animaux déménagent en ville”.

Luisa Vuillermoz ed Italo Cerise durante la presentazione del festival
Luisa Vuillermoz ed Italo Cerise durante la presentazione del festival

Da lunedì 3 agosto, i film si spostano su Internet: il pubblico potrà vedere i film online e votarli. Le iscrizioni sono già aperte e, al momento della presentazione della rassegna si contavano già 90 giurati. Venerdì 21 agosto si torna a Cogne, paese natale del festival, con una mostra di Barbara Tutino e un incontro scientifico attorno alla mummia di un camoscio trovata nel ghiaccio e ora studiata dal comitato scientifico e visibile al pubblico. «Torna anche “Cortonatura” – aggiunge la Vuillermoz – la nostra sezione sperimentale di cortometraggi, quest’anno è costituita per il cinquanta per cento da prime visioni. Chiuderemo la manifestazione con la premiazione, sabato 22 agosto dalle 17, alle miniere di Cogne con Enrico Giovannini: dedichiamo un omaggio ad Ennio Morricone, con proiezioni e brani dalle sue colonne sonore suonate dalla “Sfom”. La sera verranno annunciati i premi assegnati dalla giuria tecnica, presieduta da Bruno Bassano, e dal pubblico. Saremo poi ad Aosta sabato 26 settembre, in occasione del “Festival dello sviluppo sostenibile” dell’ Asvis».

Ci saranno premi anche per la giuria popolare: ai primi cento giurati andrà uno zaino da montagna “Lowe Alpine”, mentre dal 101° al 150° riceveranno una t-shirt “Montura” personalizzata “Gpff”; i primi 50 della sezione “CortoNatura” avranno invece in omaggio una pubblicazione “Montura editing” ed una custodia impermeabile “Montura”. I primi 300 iscritti alla piattaforma riceveranno un codice di accesso bonus per poter guardare online il film evento “The Elephant Queen” di Mark Deeble e Victoria Stone, prodotto da Apple TV, che sarà proiettato in prima visione nazionale il 18 agosto a Rhêmes-Saint-Georges.

Tutte le informazioni, il programma, le modalità di prenotazione degli eventi, ed il form per l’iscrizione alla giuria del pubblico sono disponibili sul sito www.gpff.it e sull’app “Visit Gran Paradiso”.