Ad agosto, nella Galleria San Grato di Aosta espongono Gianni Polimeni, Tony Favre, Lidia Brunod e Marisa Medici

Gianni Polimeni durante l'esposizione alla Galleria San Grato di Aosta
Gianni Polimeni durante l'esposizione alla Galleria San Grato di Aosta

È iniziata con la personale di Gianni Polimeni la rassegna delle esposizioni organizzate ad agosto dell’Associazione artisti valdostani alla Galleria San Grato, in via de Tillier ad Aosta, aperta al pubblico proprio sabato 1° agosto ed intitolata “Guarda sempre oltre” che propone venti opere, fra cui acquarelli e pastelli.
L’artista nei suoi dipinti acquarellati rappresenta paesaggi e ancora centri urbani, come quello della vicina via Croce di Città del capoluogo valdostano rappresentata nella locandina affissa nelle porte a vetri della Galleria. Fra i lavori di Gianni Polimeni figurano anche esperimenti a pastello raffiguranti diversi ritratti e varie realizzazioni inerenti al genere figurativo. L’opera dell’autore dove viene dipinta una ragazza ed un giovane che si incontrano di nuovo dopo la pandemia e si abbracciano risulta essere un messaggio positivo di rinascita interiore, di speranza in un futuro migliore. Polimeni persegue attraverso la realizzazione dei suoi quadri il tentativo di mettersi in gioco, di stare al giudizio, per mezzo di un suo percorso introspettivo di chi osserva i suoi lavori artistici. La mostra è visitabile fino a venerdì 7, tutti i giorni, dalle ore 16 alle 19, e la sera, dalle ore 21 alle 23.

Da sabato 8 al venerdì 14 agosto sarà la volta di Tony Favre, con l’esposizione dal tema “Torniamo a volare”: l’autore  propone trenta sculture in legno, che vengono da lui pigmentate a caldo, con essenze e polveri di colore. Il genere artistico di Favre è “Il mondo in bilico” con sculture di tante casette arroccate, dai variegati colori, posizionate sopra i libri aperti, che quasi volano. Anche Tony Favre attraverso le creazioni della sua mostra  ha ripreso a scolpire dopo l’emergenza sanitaria da “covid-19”, e sogna di volare con la sua fantasia, con le proprie emozioni interne. L’esposizione è visitabile tutti i giorni, dalle ore 10 alle 12.30, e dalle ore 15 alle 19.

Un'opera di Lidia Brunod
Un’opera di Lidia Brunod

La terza mostra del mese di agosto, intitolata “Mes petites bêtes”, di Lidia Brunod, apre il giorno di Ferragosto, e presenta una serie di venti opere, tutte realizzate su pezzi di legno di recupero, dove viene assemblata della vecchia tela di jeans, dipinta dall’artista. Nell’angolo espositivo della Galleria San Grato, l’autrice, che è nata a Parigi da madre francese e padre valdostano, e che segue la sua passione verso il mondo dell’arte, impegnandosi come pittrice e scultrice da dieci anni, espone anche dieci sculture in vetro, ricavate da botti del vino. Minuziosamente scolpita è la mezzaluna che riflette il verde nei contorni della creazione artistica del vetro, come la scultura (ottenuta con lo stesso procedimento) del paesaggio del Cervino. Lidia Brunod, che ha seguito corsi regionali di scultura e pittura, con i suoi pannelli in legno vecchio vuole ammorbidire i cuori, dipingendo mucche, maiali, asini e vari altri animali.
L’orario della mostra, che sarà aperta al pubblico tutti i giorni fino a venerdì 21 agosto è dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 22.

Da sabato 22 a venerdì 28 agosto, sarà infine la volta dell’esposizione di Marisa Medici. L’artista esporrà venti quadri dai temi paesaggistici, floreali ed astratti. Un’opera che manifesta il talento dell’autrice è il quadro, dalle misure 115 x 54, il cui soggetto presenta fiori selvatici di campo come margherite e papaveri. Alcuni esperimenti di Marisa Medici sono quadri astratti dalla pittura fluida ad acrilico mentre versatile è il dipinto inerente al vaso di vetro, con fiori di colori blu, lilla, violetto e giallo spiga. Marisa Medici, che nel 2011 si e’ iscritta alla scuola di pittura “Le peintres de Nus”, tenuta dal pittore valdostano Alberto Piccolo, attraverso la sua passione verso l’arte esprime la propria gioia di vivere, prediligendo le tinte accese.
L’esposizione si potrà visitare tutti i giorni, dalle ore 15 alle 20.

Le quattro mostre sono organizzate dall’Associazione Artisti Valdostani, presieduta da Alberto Ragni, con il patrocinio del Comune di Aosta.